Editoriale

Tra il 20 ed il 22 marzo il RIASC ha rappresentato al suo meglio la casa del Double Chevron a MAC15 con una doppia presenza:
Nel padiglione 14 un ampio stand ha consentito di esporre una vettura in rappresentanza di ognuno dei suoi otto club esponendo 2CV, Mehari, GS, DS,SM, CX e finalmente anche l’XM, grazie al neoaderente eXtreMe Club dedicato all’ammiraglia degli anni Novanta che sta attraversando quell’età difficile in cui ogni vettura da collezione si ritrova prima di compiere i trent’anni.

 

Al padiglione 18, dieci tra le più belle DS presenti in Italia accoglievano il visitatore per festeggiare il 60esimo anniversario dalla sua presentazione al pubblico nel 1955, quando la Citroën DS invecchiò di colpo la produzione automobilistica mondiale imponendo una linea ineguagliata e soprattutto nuovi standard di sicurezza e comfort ai quali molti costruttori impiegarono oltre vent’anni per adeguarsi.
A sessant’anni di distanza il dinamismo delle sue forme trasmette immutato il desiderio di affrontare la strada e scoprire il mondo. Ancora oggi per il fortunato possessore di un esemplare ben conservato o restaurato con cura, una DS non rappresenta un soprammobile ma la vettura ideale per affrontare ogni viaggio.
Uno Special Tribute voluto dalla stessa MilanoAutoclassica che ringraziamo per aver offerto al RIASC questo ulteriore spazio espositivo.
En avant Citroën DS!

Le vetture esposte nei due stand, tutte particolarissime, sono state messe a disposizione dai Club Citroen ed un sincero ringraziamento va a quei soci che hanno accettato di condividere la bellezza e la rarità delle loro vetture coi partecipanti di MAC15 e con tutti noi:
Carlo Ottone, Marcello Sandi, Mauro Sangiorgio, Leonardo Gambino, Elisa Grosso, Attilio Pecchio, Fabrizio Pavone, Enrico Vertuani, Paolo Bravi, Massimo Viganò e Marco Vaccaro.

Un grazie di cuore è dovuto in realtà a tutti i soci RIASC, alla passione e all’impegno disinteressato con cui contribuiscono a diffondere e approfondire la cultura Citroën ogni giorno, in ogni parte d’Italia: sono il tesoro e l’anima di questo Registro.

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Franco Grosso brinda alla conclusione di MAC15. Assieme ai soci Sabrina Galtieri, Elisa Grosso, Carlo Ottone, Enrico Vertuani e ai tanti altri volontari ha garantito l’organizzazione e la costante presenza allo stand RIASC.
A tutti loro va il ringraziamento del RIASC, così come agli organizzatori della fiera per la loro disponibilità e professionalità. Un grazie infine anche alla concessionaria Citroen Armando di Cuneo per aver concesso gratuitamente le strutture impiegate nell’allestimento dello stand.
La fiera finisce con un appuntamento agli eventi estivi dei Club Citroen italiani, a quelli del citroenismo internazionale e naturalmente al raduno del Registro che si terrà a Verona il 27 giugno.
MAC15 finisce ma molto rimane. “Ex pluribus unum” potrebbe essere il motto o per lo meno l’auspicio del RIASC e davvero queste immagini conclusive ci ricordano che l’unione fa la forza.
En avant RIASC!

Questi giorni hanno costituito anche un utile momento di confronto associativo e hanno coinciso con importanti appuntamenti assembleari:
il Direttivo uscente del Registro Citroën posa per la posterità a MAC15 nell’ultimo giorno del mandato 2012-2015:
da sinistra Luca Giaccardi segretario, Michele Lemme direttore e Daniele Brocero tesoriere.

direttivo riasc

Giaccardi, Lemme e Brocero

Alla naturale scadenza delle cariche associative si aggiungono le dimissioni dell’incaricato alle Relazioni Esterne Maurizio Marini e quelle da direttore della rivista associativa “Le Citroen” Walter Brugnotti.
Il Registro nel suo insieme attraversa un periodo non facile, l’unità d’intenti ed il dinamismo che avevano permesso di realizzare l’ICCCR di Roma nel 2008 si sono logorati, la collaborazione tra i club – ed all’interno di essi – si è fatta più difficile, alcuni hanno ridotto la propria attività o addirittura chiuso per mancanza di soci.
La partecipazione di questi ultimi alla vita anzi alle vite associative dei sodalizi è in calo, nonostante l’evolversi dei social network favorisca sempre più la quotidiana vicinanza tra gli appassionati.
Ed è forse proprio questa fluidità di contatti ad aggiungere alla scarsa volontà di impegnarsi direttamente nelle attività gestionali e organizzative del registro anche il diradarsi dei contributi alla stampa associativa, riguardo alla quale non va taciuto un progressivo disinteresse da parte dei curatori che comprensibilmente iniziano a desiderare di dedicarsi ad altro:
la rivista Le Citroen non esce da oltre due anni, l’ultimo aggiornamento del sito risale a giugno 2014.
In questo quadro, vengono accolte le dimissioni di Marini dagli incarichi di incaricato delle relazioni esterne del Registro e di delegato italiano all’Amicale Citroen Internationale così come quelle di Walter Brugnotti da direttore della rivista Le Citroen, mentre vengono riconfermati Michele Lemme e Luca Giaccardi rispettivamente Direttore e Segretario del Registro mentre Manuela Lanzoni subentra a Daniele Brocero nella carica di Tesoriere.

Non sarà facile subentrare ad elementi tanto importanti nella storia del citroenismo italiano al punto di identificarsi quasi con essa, oltre che a sovrapporsi quasi perfettamente al settore comunicazione di Citroen Italia – con cui le collaborazioni proseguiranno senz’altro in una più chiara divisione di ruoli – ed alle sue incontestabili potenzialità.

Tuttavia – ed è questa la scommessa che si propongono i presidenti dei Club Citroen e che il rinnovato Direttivo intende gestire – confidiamo che possa essere proprio questo momento di rinnovamento a liberare energie e talenti certamente presenti tra i citroenisti italiani, così come tra coloro che ne saranno attratti se sapremo farli sentire a loro agio in un ambiente che non ha altro scopo se non far incontrare e crescere gli appassionati.
Alcuni di loro già si sono lasciati coinvolgere nella presenza a Milano Autoclassica.
Altri hanno già accolto l’invito ad occuparsi della rivista associativa o a rinnovare il sito, il forum e la pagina facebook e il canale twitter del RIASC, naturalmente con l’aiuto di tutti noi.
Altri ancora, naturalmente, nell’organizzare il raduno di Verona del 27-28 Giugno a cui vi diamo appuntamento e durante il quale sarà un piacere dialogare con chiunque abbia idee e contributi per il futuro del Registro dei citroenisti italiani.
En avant RIASC!

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