Le Citroën al Motor Show

Le Citroën al Motor Show

Dal 3 all’11 dicembre  scatta l’edizione 2016 dell’importante kermesse motoristica Motor Show di Bologna Quest’anno le case automobilistiche hanno dedicato ampio spazio ai modelli che hanno fatto la storia del marchio e Citroën non poteva mancare! Lo stand Citroën Heritage ospita quattro modelli 2CV tra cui una Spot, la 007, una prima serie della Charleston e la magnifica 2CV AZ 4/4 Sahara (quello esposto è l’esemplare n. 74) . Nella sezione adiacente dedicata invece al marchio Ds collection sono esposte una DS 20 Pallas del 74, Una DS 21 Cabriolet Usine e una DS 19 Break. ...
Le Citroën del MAC 2016

Le Citroën del MAC 2016

Anche quest’anno si è aperta una nuova edizione di Milano Autoclassica, salone dedicato alle auto d’epoca che da qualche anno a questa parte sta facendo sempre più parlare di se. Ecco un bel reportage realizzato dal direttore del nostro periodico LeCitroën Alfredo Albertini....
101 storie sulla Citroën 2CV che non ti hanno mai raccontato

101 storie sulla Citroën 2CV che non ti hanno mai raccontato

Il 3 novembre è uscito nelle le librerie, da Newton Compton Editori, il nuovo lavoro di Vincenzo Borgomeo, giornalista di Repubblica e responsabile del settore motori di Repubblica.it, intitolato “101 storie sulla Citroën 2CV che non ti hanno mai raccontato”. Il volume, di 238 pagine, costa 12.90 euro ed è costituito in parte dalle storie legate a questa automobile scritte da addetti ai lavori e da semplici appassionati. La nascita del libro è stata indubbiamente originale: Citroën Italia, sul sito www.citroen2cvsocial.it o sulla pagina facebook.com/citroenitalia, ha infatti dato la possibilità a tutti di inviare un racconto sull’utilitaria del Double Chevron. Appello che è stato raccolto da tantissimi utenti e che ha poi permesso di pubblicarne una decina nel volume di Borgomeo. Tra i nomi noti che hanno collaborato con i loro racconti ci sono invece Marco Freschi, responsabile comunicazione Citroën Italia, Massimo Ghenzer, analista del mondo dell’auto, Walter Brugnotti, direttore relazioni esterne Citroën Italia dal 1983 al 2009, Carlo Baccaglini, organizzatore del salone Auto Moto d’Epoca di Padova e Verona Legend Cars, Maurizio Marini, responsabile con Ilaria Paci del Centro Documentazione Storica Citroën, e i giornalisti Massimo Tiberi, Carlo Cavicchi e Alfredo Albertini. La prefazione è di Michele Serra. La parte più cospicua del libro è ovviamente opera di Borgomeo, che parla della 2CV in 101 storie dai titoli attraenti: La follia fatta auto, Ma la 2CV è arte o no?, Lo strano caso della 2CV di James Bond, Milo Manara e l’autostop, Tutti i segreti dei 3.872.583 pezzi e così via. Insomma, un libro da non perdere e che farà conoscere anche a chi pensa di sapere già...
GS a Pietra

GS a Pietra

Si rinnova l’appuntamento organizzato dal Club GS/GSA Italia che vede radunarsi Citroën storiche nella cittadina di Pietra Ligure. Quest’anno la data scelta è il week-end del 15/16 ottobre. per tutte le info contattare Carlo...
Cento

Cento

L’Amicale Citroën DS di Francia, l’Aventure Peugeot Citroën DS, Citroën Héritage et Automobiles Citroën invitano i collezionisti a riunirsi in Francia in un luogo eccezionale per celebrare i 100 anni della nostra marca preferita. Sarà un evento all’altezza della storia del Double Chevron e dei suoi modelli leggendari che vivono attraverso la nostra passione. Linda Jackson,  Xavier Peugeot, Xavier Crespin, Alain Thuret e tutte le squadre di professionisti e volontari che rappresentano, vi danno appuntamento al 2019! Eccco il film è stato proiettato in esclusiva al all’ICCCR 13 ago 2016 a Middachen NL. notizia tratta...
Citroën B14, arzilla novantenne

Citroën B14, arzilla novantenne

20 settembre 1926 – Salone dell’automobile di Parigi, Citroën presenta la B14 nata per sostituire la B12. Rispetto alle sue antenate, si basava su un progetto completamente nuovo, utilizzava un telaio alleggerito rinforzato per mantenerne la rigidità. La B14 era più lunga dei modelli precedenti, aspirava ai ceti medio-alti, forte delle doti di robustezza, economia ed affidabilità che hanno sempre caratterizzato la vetture della Casa francese. La B14 era disponibile con carrozzeria berlina, torpedo, cabriolet, coupé, o anche landaulet o coupé de ville. In seguito arrivarono anche versioni con passo lungo, che permisero alla B14 di aumentare ulteriormente le sue dimensioni, arrivando a 4.18 metri di lunghezza. Queste versioni furono denominate B14G e B14F. Queste ultime erano anche equipaggiate da servofreno e furono ottimizzate nella meccanica mediante un trattamento volto ad impedire l’eccessiva usura e l’ovalizzazione dei cilindri.  Nel 1927, un numero limitato di B14G furono vendute nei paesi dell’Estremo Oriente con il nome di B18. Queste versioni erano caratterizzate da una larghezza di carreggiata aumentata a 1.42 metri. La B14 era spinta da un motore a 4 cilindri da 1583 cm³ di cilindrata, in grado di erogare 22 CV a 2300 giri/min. Rispetto alla B2, la B14 migliora in coppia motrice, poiché mantiene la stessa potenza a fronte di una cilindrata maggiore, e quindi migliorano i consumi e la ripresa dai bassi regimi. Anche l’impianto frenante è stato migliorato, avvalendosi ora di tamburi sulle quattro ruote, e non più, come avveniva prima, di un tamburo che agiva sulla trasmissione. La velocità massima raggiungibile dalla B14 era di 80 km/h. La B14 raccolse un enorme successo, in quasi due anni...