Le Citroën del MAC 2016

Le Citroën del MAC 2016

Anche quest’anno si è aperta una nuova edizione di Milano Autoclassica, salone dedicato alle auto d’epoca che da qualche anno a questa parte sta facendo sempre più parlare di se. Ecco un bel reportage realizzato dal direttore del nostro periodico LeCitroën Alfredo Albertini....
ufficialmente R.I.A.S.C. da vent’anni

ufficialmente R.I.A.S.C. da vent’anni

Esattamente il 18 novembre 1996, con lettera a firma Walter Brugnotti, all’epoca Direttore dell’Ufficio Relazioni Pubbliche Citroën, è stato ufficializzato il riconoscimento del “R.I.A.S.C ‑ Registro Italiano Auto Storiche Citroën” da parte di Citroën Italia. Si trattò di un passo di fondamentale importanza per la vita del R.I.A.S.C., che divenne cosi la struttura ufficiale di riferimento per le vetture storiche Citroën in Italia e lo strumento appropriato per il riconoscimento di quelle che presentino caratteristiche di conservazione o restauro degne di una vettura storica a tutti gli effetti. Il R.I.A.S.C. nasce, l’8 ottobre 1995, in occasione del 25° Raduno IDéeSse dedicato al 40° della DS, un anno dopo, il riconoscimento da parte di Citroën Italia consentì una forte accelerazione sia sul piano della strutturazione dei Registro, sia per attivare tutti i meccanismi di censimento delle vetture storiche Citroën. Sono già passati vent’anni, sono cambiati gli amministratori ma lo spirito Citroënista rimane sempre, l’idea è quella di portare il Registro sempre più in alto, facendolo diventare ancora di più un punto di riferimento necessario per tutti gli appassionati del Marchio. En Avant R.I.A.S.C....
101 storie sulla Citroën 2CV che non ti hanno mai raccontato

101 storie sulla Citroën 2CV che non ti hanno mai raccontato

Il 3 novembre è uscito nelle le librerie, da Newton Compton Editori, il nuovo lavoro di Vincenzo Borgomeo, giornalista di Repubblica e responsabile del settore motori di Repubblica.it, intitolato “101 storie sulla Citroën 2CV che non ti hanno mai raccontato”. Il volume, di 238 pagine, costa 12.90 euro ed è costituito in parte dalle storie legate a questa automobile scritte da addetti ai lavori e da semplici appassionati. La nascita del libro è stata indubbiamente originale: Citroën Italia, sul sito www.citroen2cvsocial.it o sulla pagina facebook.com/citroenitalia, ha infatti dato la possibilità a tutti di inviare un racconto sull’utilitaria del Double Chevron. Appello che è stato raccolto da tantissimi utenti e che ha poi permesso di pubblicarne una decina nel volume di Borgomeo. Tra i nomi noti che hanno collaborato con i loro racconti ci sono invece Marco Freschi, responsabile comunicazione Citroën Italia, Massimo Ghenzer, analista del mondo dell’auto, Walter Brugnotti, direttore relazioni esterne Citroën Italia dal 1983 al 2009, Carlo Baccaglini, organizzatore del salone Auto Moto d’Epoca di Padova e Verona Legend Cars, Maurizio Marini, responsabile con Ilaria Paci del Centro Documentazione Storica Citroën, e i giornalisti Massimo Tiberi, Carlo Cavicchi e Alfredo Albertini. La prefazione è di Michele Serra. La parte più cospicua del libro è ovviamente opera di Borgomeo, che parla della 2CV in 101 storie dai titoli attraenti: La follia fatta auto, Ma la 2CV è arte o no?, Lo strano caso della 2CV di James Bond, Milo Manara e l’autostop, Tutti i segreti dei 3.872.583 pezzi e così via. Insomma, un libro da non perdere e che farà conoscere anche a chi pensa di sapere già...