Les Camions Citroën

Les Camions Citroën

Citroën ha fabbricato autocarri in proprio e fornito autotelai a carrozzerie industriali per ogni genere di trasformazione fino agli avanzati anni Sessanta. La maggior parte dei modelli erano di origine prebellica e furono ricabinati nel corso degli anni Cinquanta per renderli più appetibili alla clientela dal momento che la linea, che ricordava la Rosalie, strideva paurosamente con l’avvenierismo della DS che era divenuto ormai l’emblema ed il vanto della casa del Double Chevron. Le ragioni dei modesti investimenti nell’evoluzione dei veicoli utilitari pesanti è da ricercarsi nel fatto che, seppur generalista, il costruttore era vincolato alla produzione di autocarri soprattutto da contratti di tipo militare che non si intendeva rinnovare alla scadenza. Un altro mercato, anch’esso destinato alla contrazione, era quello delle imprese e dell’amministrazione...
Lyon e Citroën

Lyon e Citroën

Anche quest’anno Lyone ha ospitato la kermesse dedicata alle auto d’epoca “Epoqu’Auto”Molte le proposte degne d nota, e come sempre ampio spazio è stato dedicato alle Citroën che hanno fatto la storia, quest’anno al centro dell’attenzione non poteva mancare la sessant’enne più bella del mondo … la...
45 anni GS

45 anni GS

Quest’estate la GS ha compiuto 45 anni!presentata da Citroën nel 1970 per colmare una fascia di mercato tra la piccola 2CV e la più grande DS, per ricordare questo avvenimento riportiamo un bel articolo di Automobilismo.it, buona lettura: CITROËN GS, PICCOLA AMMIRAGLIADopo aver stupito il mondo con la DS, Citroën ribadì i concetti amalgamandoli con la semplicità della 2CV. Creò così un’automobile avveniristica, piccola di cilindrata ma dai contenuti tecnici elevati e di avanguardia. Fu un successo giocato sul soffice comfort delle sospensioni idropneumatiche, qualità telaistiche…Nel 1970 il modello GS occupò il vuoto nella gamma Citroën fra le piccole derivate dalla 2CV e le “2 litri” derivate dalla DS. Dalle une e dalle altre prese interessanti peculiarità combinandole con altre studiate apposta per lei, come la carrozzeria a due volumi disegnata da Robert Opron con linee affusolate, razionali e moderne in perfetta sintonia con i contenuti tecnici.Pininfarina anticipò quelle linee nel 1976 in una dream-car sulla base della BMC 1800 telaio # 8260. Ma non importa chi è arrivato prima, importa che la Citroën abbia avuto il coraggio di mettere in serie un’auto che per gli altri era futuribile. Fra le particolarità stilistiche della GS, ricordiamo le ampie superfici vetrate, il CX = 0,30 in linea con quello delle sportive più affermate all’epoca, i fari di grandi dimensioni, l’originale taglio delle portiere, la terza luce laterale e l’ampio lunotto molto inclinato. Tutto questo dava un’impressione di modernità che rompeva con i canoni classici. La stessa impressione si aveva all’interno dove sulla plancia a onda spiccava il tachimetro a tamburo rotante luminoso con il fondo che assumeva colori diversi con l’aumentare della velocità per...